come diventare A.B. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 05 Ottobre 2009 09:29

 

MODALITA' PER DIVENTARE ASSISTENTE BAGNANTI

 

 

Come diventarlo

I Corsi di Assistente Bagnanti, vengono attivati nel periodo invernale/primaverile dalle Scuole Nuoto Federali a livello territoriale o regionale al raggiungimento dei 15 iscritti. La quota del corso Standard è di €.305 con tariffe ridotte per istruttori di nuoto, nuotatori agonisti da oltre 4 anni, atleti Fin nazionali.

La Sezione SALVAMENTO della FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO, affiliata al C.O.N.I. è autorizzata dai Ministeri competenti a formare e abilitare il personale addetto alla Sicurezza nella balneazione. Inoltre, è membro della International Lifesaving Federation (I.L.S.) e della omologa europea (I.L.S.E.), per questo i propri brevetti di Assistente Bagnanti hanno valenza in tutti i Paesi membri dell’I.L.S. 

Un ottimo nuotatore che desideri acquisire il brevetto di Assistente Bagnanti (questa denominazione è specifica della FIN), dovrà per prima cosa prendere contatto con il Fiduciario FIN Salvamento di zona (ce ne sono in ogni provincia d'Italia): informazioni presso il Comitato FIN SALVAMENTO della propria regione o presso questo sito web. 

I prerequisiti richiesti sono i seguenti:

  • superamento di una prova di idoneità al corso, tesa ad accertare il possesso dell’adeguata acquaticità e abilità natatoria
  • presentazione di un certificato di buona salute
  • età compresa tra 16 e 65 anni e completamento ciclo scuola dell’obbligo

Se dichiarato idoneo, presenterà la seguente documentazione:

  • domanda di partecipazione al corso
  • ricevute di pagamento delle quote previste
  • foto-tessera
  • dichiarazione di buona condotta
  • autorizzazione al trattamento dei dati.

I corsi prevedono l’acquisizione di conoscenze dei protocolli di Primo Soccorso, della legislazione pertinente, notizie di anatomia e fisiologia (in particolare della respirazione e della circolazione), nozioni meteo, di salvaguardia dell’ambiente, organizzazine della Protezione Civile (con particolare riferimento alla struttura locale), sul trattamento delle acque, ecc. In acqua si dovranno padroneggiare le tecniche di nuoto individuale, di avvicinamento, di presa e di trasporto del pericolante, di liberazione, ecc.

Le competenze minime da acquisire sono stabilite dal Percorso Didattico redatto dall'appositaCommissione Didattica della FIN Sez. Salvamento; anche se i mezzi e le strategie sono a discrezione del Fiduciario (che le adatta alle situazioni locali), i contenuti sono gli stessi in tutto il territorio nazionale, conformi ai protocolli internazionali stabiliti dalla I.L.S., cosa che garantisce uniformità dei risultati. 

A conclusione del corso, di fronte a Commissione, il candidato dovrà dimostrare le competenze acquisite sia nelle tecniche di salvataggio in acqua, che nelle manovre di rianimazione a secco e anche per gli altri argomenti oggetto del corso. 

Le tipologie previste per il brevetto sono tre:

  • utilizzabile solo per il servizio in piscina e parchi acquatici, contraddistinto dalla sigla “P
  • più completo del precedente, consente di svolgere il servizio anche in specchi d’acqua “interna”: laghi, bacini naturali e artificiali, fiume ecc., contraddistinto dalla sigla “IP”. Prevede il superamento di una prova di voga
  • contraddistinto dalla sigla “MIP”, il brevetto più completo, abilita al servizio anche in ambito marino (oltre quanto previsto dai precedenti, esso può essere conseguito sostenendo le stesse prove del brevetto IP, ma alla presenza di un ufficiale della Capitaneria di Porto.


Il brevetto rilasciato dalla FIN è a tutti gli effetti un idoneità professionale che permette di lavorare nelle piscine e negli stabilimenti su laghi, fiumi, mari i quali, per aprire al pubblico, debbono obbligatoriamentepredisporre un adeguato servizio di sorveglianza in acqua; sorveglianza che deve essere, per legge, affidata ai possessori del Brevetto di Assistente Bagnanti.
Il brevetto di Assistente Bagnanti della FIN, ha validità triennale, e quindi ogni due anni si dovrà rinnovare presso il proprio Fiduciario o Comitato Regionale di appartenenza.
Il Fiduciario, all’atto del rinnovo potrà richiedere, la partecipazione a un breve aggiornamento tecnico sulle procedure di rianimazione ed una semplice prova pratica di nuoto.
Ricordiamo che l’Assistente Bagnanti, deve sempre farsi trovare pronto all’emergenza e che è buona norma si tenga in allenamento durante tutto l’arco dell’anno.

I Comandi militari e gli iscritti ad Istituti scolastici ed Università, su espressa richiesta dei comandi o delle direzioni didattiche, inoltrata ai Comitati Regionali di appartenenza ed alla FIN Sezione Salvamento “Area Didattica”, godono di particolari condizioni di favore.


 

 

http://www.federnuoto.it/salv.asp?p=salv_modulistica

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Dicembre 2017 08:55